Coppa Titano: De Lucia fa impazzire la Virtus al 109’, l’1-0 non basta al Tre Penne
Saranno Virtus e Tre Fiori a contendersi la Coppa Titano 2024-25. Al termine dei 90’ regolamentari, le due semifinali di ritorno ripropongono esattamente gli stessi punteggi dello scorso 5 marzo: 0-0 fra Virtus e La Fiorita, 1-0 per il Tre Penne sul Tre Fiori. Però il minimo vantaggio non basta agli uomini di Città per sovvertire il verdetto dell’andata: non quello maturato sul campo, perlomeno, bensì quello stabilito a tavolino dal Giudice Sportivo (3-0 per il Tre Fiori, ndr). Così la squadra di Girolomoni, pur soffrendo nel primo tempo, vola verso la finalissima che si giocherà al San Marino Stadium il prossimo 24 maggio. Invece, tra Virtus e La Fiorita si rendono necessari i tempi supplementari. E a metà del secondo di essi, il colpo di testa di De Lucia sulla punizione pennellata da Buonocunto diventa l’episodio-chiave. In finale ci vanno, anzi ci tornano gli uomini di Bizzotto, che proveranno a riprendersi un titolo sfumato lo scorso anno proprio all’ultimo atto e proprio contro La Fiorita.
È quest’ultima ad approcciare con maggiore furia la semifinale di ritorno. Affonso carica un destro forte – ma alto – dall’interno dell’area di rigore, mentre al 17’ Gasperoni esplode una gran conclusione da fuori area che De Angelis disinnesca con l’aiuto della traversa. Poco dopo, la panchina della Virtus si alza in piedi per il “sandwich” di Gasperoni e Brighi su Lombardi in area di rigore, con l’arbitro che però invita a proseguire il gioco. Di là, di nuovo Affonso al tiro su una respinta corta della difesa neroverde, con la palla che sibila pericolosamente alla sinistra di De Angelis. Il primo tempo torna ad infiammarsi nella parte finale, e ancora con La Fiorita nella parte della squadra arrembante. L’occasione più nitida prima del cambio campo matura con Gasperoni che, ricevuta la precisa sventagliata di Brighi, mette in area piccola un tiro-cross potente e affilato, ma che né Olcese né Affonso riescono a tramutare in oro. Le prime fasi della ripresa scorrono sulla falsa riga del primo tempo. La Fiorita parte con maggiore piglio, ritagliandosi una bella opportunità sull’asse Zacccaria – Zafferani: il primo pennella un cross perfetto per l’inserimento sul secondo palo del compagno, difettoso però nel colpo di testa. Il pericolo corso sembra scuotere la Virtus, che impiega appena 60 secondi per costruire la palla-gol sin lì più importante della sua partita. Piscaglia lancia profondo per Pecci, che trova un ottimo controllo in area di rigore e soprattutto una grande intuizione a beneficio di Piovaccari: l’ex San Marino Calcio, tutto solo, perde l’attimo per la battuta a rete, per poi uscirsene con un pallonetto tardivo e altissimo. Vivan anticipa all’ultimo istante Rizzo, liberato in area proprio da Piovaccari, mentre dall’altra parte si rivede Affonso con una staffilata che muove la rete sì, ma dalla parte esterna. Scollinata l’ora di gioco, proprio l’ex Murata gonfia il sacco dopo un tentativo rimpallato di Zafferani, ma la bandierina alta dell’assistente soffoca l’urlo in gola agli uomini di Ceci. Che poco dopo rischiano tantissimo sul retropassaggio corto di Lunadei. Pecci ringrazia e punta velocemente l’area di rigore: Brighi è l’ultimo baluardo prima che il 24 neroverde possa arrivare da Vivan, e la sua deviazione sul diagonale mancino dell’avversario vale praticamente come un gol – e infatti esulta di conseguenza. Più o meno fa lo stesso De Lucia nell’ultimissimo scorcio dei 90’, quando Riccardi crossa basso per Affonso e l’ex Murata calcia quasi a botta sicura, trovando però sulla traiettoria il corpo del 34 neroverde. Già questo gli varrebbe un voto alto. Ma il suo peso specifico sul match diventa incredibilmente maggiore quando, al 109’, e dopo un primo tempo supplementare praticamente senza sussulti, la sua testa sbuca in un groviglio di maglie bianche e neroverdi e la palla, girata con qualità, finisce in rete a ridosso del palo alla sinistra di Vivan, proteso in tuffo ed incolpevole. Con più di metà tempo supplementare da giocare ancora, gli uomini di Montegiardino indossano gli elmetti e si producono in un arrembaggio che però non porta frutti. Al 1’ di recupero Semprini si fa espellere, e pochissimi secondi dopo l’arbitro sancisce la fine di una battaglia lunghissima che alla fine premia gli uomini di Bizzotto, ancora pienamente in corsa per il triplete stagionale.
C’è un solo gol anche a Montecchio, ma in questo caso la semifinale di ritorno è più corta, meno sul filo del rasoio e più prodiga di cartellini rossi: tre, considerando anche un membro della panchina del Tre Penne. Quest’ultimo episodio è la diretta conseguenza della mancata assegnazione della rete che sarebbe valsa il raddoppio del Tre Penne: Guidi si era avventato sul cross di Scarponi e aveva colto la parte bassa della traversa; la palla poi era rimbalzata sulla linea di porta, e non oltre come invece qualcuno di fede biancoazzurra reclamava. Gol giustamente non assegnato, dunque, e sospirone di sollievo per un Tre Fiori chiamato a difendere il 3-0 a tavolino ma sotto già dopo 10’ per la conclusione vincente di Ricciardo nel tu per tu con Nardi. Tre Fiori che aveva avuto la palla dell’1-0 (Bernardi, solo davanti a Migani, aveva sbagliato la misura dello “scavino”), ma che rischia grosso anche sull’azione immediatamente successiva al presunto gol fantasma: Lombardi crossa da sinistra per Guidi, che si avvita e coglie, di testa, il secondo legno nel giro di pochi secondi. Guidi torna in zona “calda” al 34’, ma viene fermato sia da Nardi sia dalla bandierina alta dell’assistente. Il secondo tempo è una sinfonia di conclusioni fuori dallo specchio della porta: su tutte quella scoccata da Dormi all’86’ dalla lunetta. Poco dopo D’Addario spaventerà Nardi con una deviazione che farà finire la palla sull’esterno della rete. Poi lo stesso numero 2 biancoazzurro – ex della sfida – si lascerà sfuggire qualche parola di troppo e verrà espulso. Idem, al 90’, Dormi per una trattenuta su Bernardi: secondo giallo, nel caso del fantasista. Sarà l’ultimo atto di una sfida che riporta il Tre Fiori in finale di Coppa Titano a distanza di tre anni dall’ultima volta.
Coppa Titano 2024-25 | Semifinali
Data | Evento | Orario/Risultati | League | Stagione | Stadio | Match Day |
---|---|---|---|---|---|---|
La Fiorita - Virtus | 0 - 0 | Coppa Titano | 2024-2025 | Montecchio | Semifinali | andata | |
Tre Fiori - Tre Penne | 3 - 0 | Coppa Titano | 2024-2025 | Dogana | Semifinali | andata | |
Virtus - La Fiorita | 1 - 0 | Coppa Titano | 2024-2025 | Dogana | Semifinali | ritorno | |
Tre Penne - Tre Fiori | 1 - 0 | Coppa Titano | 2024-2025 | Montecchio | Semifinali | ritorno |
FSGC | Ufficio Stampa
Le foto ed i progetti grafici reperibili sui canali di informazione e social network della FSGC sono liberamente utilizzabili, riconoscendo i diritti di immagine alla ©FSGC